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Gypaetus barbatus
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Accipitriformes
  • Famiglia: Accipitridae
  • Genere: Gypaetus
Statistiche

Numero osservazioni: 790

Specie segnalata in 18 aree protette (di cui 12 ZSC), 23 habitat e 6 database

Liste Rosse
  • Internazionale: NT (Near Treathened - Quasi minacciata)
  • Italiana: CR (Critically Endangered - In pericolo critico)
Protezione internazionale
  • CITES
    • A (Appendice A)
  • Convenzione di Berna
    • III (Appendice III)
  • Convenzione di Bonn
    • II (Appendice II)
  • Direttiva Uccelli (79/409/EEC)
    • I (Allegato I)
  • Legge 157/92
    • ART2 (Articolo 2)
Stato di conservazione

L'areale mondiale del gipeto presenta una distribuzione nei tre Continenti (Europa, Asia e Africa) più frammentata rispetto al passato, con popolazioni relitte in Europa. Esse sono localizzate sui Pirenei francesi e spagnoli, in Corsica, Albania, Macedonia, Grecia e Caucaso; areali più estesi prossimi al Paleartico occidentale riguardano la Turchia e il Nordafrica. In Italia l'areale storico comprendeva le isole maggiori, le Alpi e gli Appennini. Sulle Alpi la specie si è progressivamente estinta a partire dalle regioni orientali verso quelle occidentali. Nel 2021 lo stato del gipeto in Trentino è cambiato sensibilmente: a partire dal mese di agosto si è assistito alla formazione di una nuova coppia, adulta, denominata Pejo-Rabbi, che gravita nelle omonime valli del settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio. È la prima coppia trentina stabile e adulta di cui si abbia notizia. Al momento non vi sono indicazioni di una riproduzione in corso. Nella stessa area, nel corso dell’anno, sono stati osservati almeno altri 3 esemplari: almeno un altro adulto ed almeno due immaturi. Quasi tutte le osservazioni riguardano il settore nord-occidentale della provincia e in particolare il settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio (Val di Peio e Val di Rabbi) e l’alta Val di Sole. Questa concentrazione è probabilmente legata all’insediamento della nuova coppia, alla vicinanza di altre tre coppie riproduttive nei settori lombardo e altoatesino del Parco (Martello, Ortles e Valfurva) e all’elevata disponibilità trofica della zona. Le principali minacce che gravano sulla specie sono la persecuzione diretta, la perdita di habitat, il disturbo e l'uso di esche avvelenate.

Tratto da: 

- Pedrini P., Caldonazzi M., & Zanghellini S. (a cura di), 2005 – Atlante degli Uccelli nidificanti e svernanti in provincia di Trento. Studi Trentini di Scienze Naturali, Acta Biologica, 80 (2003), suppl. 2: 692 pp.

- P. Pedrini, F. Rizzolli, G. Volcan, C. Groff & N. Bragalanti – Il gipeto in provincia di Trento (IT). Aggiornamento al 30 novembre 2021.  Rete trentina per il Monitoraggio Gipeto (IT). Info Gipeto, 38 (2021).

Osservazioni per fascia di quota (m)
Osservazioni per mese
Osservazioni per anno