IT3120092 / Passo del Broccon
Dettagli dell'Area Protetta
Superficie
Superficie totale: 3,45 km²
Biodiversità
Specie in Direttiva Habitat: 2
Specie in Direttiva Uccelli: 9
Qualità

La facilità d'accesso rende l'area - assai varia dal punto di vista vegetazionale e ricca di specie interessanti - adatta ad un uso di tipo didattico. Area di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva). Valico di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva).

Altre caratteristiche

L'area comprende il passo che separa il Tesino dalla Valle del Vanoi e i modesti rilievi verso settentrione. Le fasce interessate sono la montana superiore e la subalpina. Sui calcari prevalentemente giurassici si trovano aree a pascolo, boschi di conifere e un rilievo con roccette di vetta. Habitat 6210 prioritario (stupenda fioritura di orchidee) presente solo in tracce.

Protezione e conservazione
Habitat
9
Misure
10
Minacce
5

Misure di conservazione

Non sono ammesse le bonifiche, i drenaggi e qualsiasi altro intervento ente in grado di modificare il livello della falda. Sono potenzialm ammesse captazioni idriche ad uso potabile o a servizio delle attività di malga nei termini e con modalità da stabilire mediante valutazione di incidenza.

Minacce e motivazioni

Si assiste, come in molte altre località, ad un abbandono o in certi casi ad un cambiamento delle modalità con cui si effettuano gli sfalci e le utilizzazioni pascolive.La vegetazione arboreo-arbustiva si va espandendo a carico delle della aree marginali di prato e/o pascolo e si rischiano danni alle specie di pregio a causa delle trasformazioni dell’habitat nonchè della pressione turistica. Dal punto di vista forestale va rilevato un miglioramento compositivo, strutturale e provvisionale dei boschi (in particolare degli abieteti).

Habitat interessati
  • 3130 - Acque stagnanti, da oligotrofe a mesotrofe, con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoëto-Nanojuncetea
  • 7140 - Torbiere di transizione e instabili
  • 7230 - Torbiere basse alcaline

Misure di conservazione

Evitare le manomissioni /trasformazioni delle sponde lacuali e della vegetazione perilacustre.

Minacce e motivazioni

Si assiste, come in molte altre località, ad un abbandono o in certi casi ad un cambiamento delle modalità con cui si effettuano gli sfalci e le utilizzazioni pascolive.La vegetazione arboreo-arbustiva si va espandendo a carico delle della aree marginali di prato e/o pascolo e si rischiano danni alle specie di pregio a causa delle trasformazioni dell’habitat nonchè della pressione turistica. Dal punto di vista forestale va rilevato un miglioramento compositivo, strutturale e provvisionale dei boschi (in particolare degli abieteti).

Habitat interessati
  • 3130 - Acque stagnanti, da oligotrofe a mesotrofe, con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoëto-Nanojuncetea

Misure di conservazione

Da evitare la costruzione di nuove strade forestali, l’apertura di nuove cave e la costruzione di piste da sci e di impianti per la neve artificiale.

Minacce e motivazioni

Si assiste, come in molte altre località, ad un abbandono o in certi casi ad un cambiamento delle modalità con cui si effettuano gli sfalci e le utilizzazioni pascolive.La vegetazione arboreo-arbustiva si va espandendo a carico delle della aree marginali di prato e/o pascolo e si rischiano danni alle specie di pregio a causa delle trasformazioni dell’habitat nonchè della pressione turistica. Dal punto di vista forestale va rilevato un miglioramento compositivo, strutturale e provvisionale dei boschi (in particolare degli abieteti).

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
  • 3130 - Acque stagnanti, da oligotrofe a mesotrofe, con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoëto-Nanojuncetea
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
  • 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)

Misure di conservazione

L’attività di pascolo va contenuta e monitorata laddove si svolge a carico di habitat umidi, specialmente di torbiera Essa va invece concretamente incentivata e facilitata nelle aree pascolive asciutte, quale presidio di biodiversità, se di tipo tradizionale e regolamentato con idonee turnazioni, evitando stabulazioni prolungate e ripetute nelle medesime aree e cercando di favorire una omogenea redistribuzione delle deiezioni ed un prelievo uniforme delle risorse foraggere.

Minacce e motivazioni

Si assiste, come in molte altre località, ad un abbandono o in certi casi ad un cambiamento delle modalità con cui si effettuano gli sfalci e le utilizzazioni pascolive.La vegetazione arboreo-arbustiva si va espandendo a carico delle della aree marginali di prato e/o pascolo e si rischiano danni alle specie di pregio a causa delle trasformazioni dell’habitat nonchè della pressione turistica. Dal punto di vista forestale va rilevato un miglioramento compositivo, strutturale e provvisionale dei boschi (in particolare degli abieteti).

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
  • 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)

Misure di conservazione

Dal punto di vista selvicolturale si raccomanda la valorizzazione/salvaguardia delle formazioni fagetali, con particolare riguardo all’abete bianco.

Minacce e motivazioni

Si assiste, come in molte altre località, ad un abbandono o in certi casi ad un cambiamento delle modalità con cui si effettuano gli sfalci e le utilizzazioni pascolive.La vegetazione arboreo-arbustiva si va espandendo a carico delle della aree marginali di prato e/o pascolo e si rischiano danni alle specie di pregio a causa delle trasformazioni dell’habitat nonchè della pressione turistica. Dal punto di vista forestale va rilevato un miglioramento compositivo, strutturale e provvisionale dei boschi (in particolare degli abieteti).

Habitat interessati
  • 9130 - Faggeti dell’Asperulo-Fagetum

Misure di conservazione

Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati e nelle vicinanze delle arene di canto (Gallo forcello), ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, palestre di roccia, strade.

Misure di conservazione

Promuovere l’adozione di criteri di gestione forestale basati sulla selvicoltura naturalistica attenta alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.

Misure di conservazione

Conservare le aree aperte quali radure e pascoli, contenendo le invasioni legnose tramite decespugliamento.

Misure di conservazione

È’vietata la raccolta di Artemisia genipi e delle specie del gruppo Licopodium sp. La raccolta delle erbe officinali/utili è regolamentata nell’ambito della legislazione provinciale. Per quanto riguarda l’arnica è comunque necessario provvedere al monitoraggio delle popolazioni delle specie interessate e delle quantità di prelievo autorizzato, stabilendo ove necessario appropriati limiti o sospensioni della raccolta.

Misure di conservazione

Va programmato il monitoraggio delle specie di fauna inferiore per conoscere la reale consistenza delle popolazioni e il loro stato di conservazione.

Direttiva Habitat (Natura 2000)
Habitat
14
Specie (Direttiva)
73
Pressioni/Minacce
5
Classi habitat
9
Mappa delle osservazioni