Osmoderma eremita
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Coleoptera
  • Famiglia: Scarabaeidae
  • Genere: Osmoderma
Statistiche

Numero osservazioni: 78

Specie segnalata in 10 aree protette, 7 habitat e in 3 database

Liste Rosse
  • Regionale: VU (Vulnerable - Vulnerabile)
Protezione internazionale
  • Convenzione di Berna
    • II (Appendice II)
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • II (Allegato II)
    • IV (Allegato IV)
Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

La specie è presente in tutta l’Europa centro-occidentale, dalla Spagna alla Germania, e dalla Svezia meridionale all’Italia e alla Grecia. La specie è inserita all'interno dell'allegato II e IV della Direttiva Habitat e nell'allegato II della Convenzione di Berna. In Italia è diffusa dal livello del mare sino a 1.400 m di quota  nelle regioni settentrionali e centrali fino al basso Lazio. In Italia meridionale (Campania, Basilicata e Calabria) è presente la sottospecie endemica Osmoderma eremita italicum, mentre in Sicilia settentrionale e segnalata la sottospecie Osmoderma cristinae. Questa suddivisione tassonomica è successiva alla redazione della Direttiva Habitat, di conseguenza tutte e tre e specie sono considerate protette in egual misura.

La specie è legata a vetusti alberi di latifoglie di grandi dimensioni, con cavità ricche di rosura legnosa e legno marcescente. Numerose sono le specie arboree colonizzate, tra cui molte specie di Quercia, Castagni, Tigli, Salici, Faggi, Gelsi,  oltre a molte rosacee coltivate e selvatiche come Peri e Meli.

Gli adulti compaiono all’inizio dell’estate: il maschio emette una caratteristico feromone dall’odore di pesca matura per attirare la femmina e dopo l’accoppiamento ogni femmina depone da 20-80 uova all’interno della rosura presente nella cavità.

L’incubazione dura 2-3 settimane e la larva si nutre del legno marcescente e dell’humus che si accumula nella cavità: il suo sviluppo completo richiede 3-4 anni, al termine dei quali costruisce un bozzolo in cui si impupa durante l’autunno e da cui sfarfallerà l’adulto nell’estate successiva.

Stato di conservazione

La specie è stata segnalata in circa 10 siti e nei seguenti habitat:

Come altre specie saproxiliche obbligate, anche Osmoderma eremita è minacciato principalmente dalla distruzione e dalla frammentazione degli habitat, in particolare dalla rimozione del legno morto e dall’abbattimento di vecchi alberi morenti.