Gallo cedrone
Tetrao urogallus
Tassonomia
- Regno: Animalia
- Phylum: Chordata
- Classe: Aves
- Ordine: Galliformes
- Famiglia: Phasianidae
- Genere: Tetrao
Statistiche
Numero osservazioni: 3593
Specie segnalata in 36 aree protette, 22 habitat e in 18 database
Liste Rosse
Protezione internazionale
-
Convenzione di Berna
- III (Appendice III)
-
Direttiva Uccelli (79/409/EEC)
- I (Allegato I)
- IIii (Allegato II Parte 2)
- IIIii (Allegato III Parte 2)
-
Legge 157/92
- GEN (Protezione Generale)
Stato di conservazione
L'areale mondiale del gallo cedrone è localizzato nell'emisfero settentrionale tra il 40° e 70° parallelo N e tra il 10° meridiano O e il 130° E, praticamente dalla Penisola iberica al bacino superiore del Fiume Lena e dalla Penisola scandinava ai Balcani. In Italia l'areale di nidificazione comprende il settore centro orientale dell'arco alpino, dalla provincia di Como verso occidente a quella di Udine verso oriente e dalle valli interne settentrionali fino alle Prealpi veronesi. In Trentino il gallo cedrone risulta distribuito nella maggior parte degli habitat idonei del territorio provinciale, tuttavia le densità sono diversificate e alcune aree ospitano popolazioni pressoché isolate. Le classi altimetriche frequentate sono quelle comprese fra i 1000 e i 2000 m, con una maggior presenza nella fascia dei 1000-1500 m. Nella Lista Rossa il gallo cedrone è considerato specie rara. In alcuni Paesi europei, come ad esempio Italia, Svizzera e Francia, la tendenza demografica è negativa. Alcuni tentativi di reintroduzione sono stati effettuati sia in Italia che all'estero, spesso però con esito negativo; in provincia di Trento non si conoscono segnalazioni al riguardo. Fra i fattori limitanti la sua nidificazione si ricordano le trasformazioni ambientali, la riduzione e frammentazione dell'habitat ottimale, gli impatti delle attività selvicolturali, il disturbo antropico di varia natura in particolar modo nelle arene di canto durante il periodo primaverile, il bracconaggio, e infine la mortalità causata da impatto contro funi e cavi sospesi.
Tratto da: Pedrini P., Caldonazzi M., & Zanghellini S. (a cura di), 2005 – Atlante degli Uccelli nidificanti e svernanti in provincia di Trento. Studi Trentini di Scienze Naturali, Acta Biologica, 80 (2003), suppl. 2: 692 pp.
Documenti collegati
| ID | Specie | Base | Dataset | Anno |
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