Parnassius apollo
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Lepidoptera
  • Famiglia: Papilionidae
  • Genere: Parnassius
Statistiche

Numero osservazioni: 551

Specie segnalata in 4 aree protette, 7 habitat e in 2 database

Liste Rosse
  • Regionale: LC (Least Concern - Minor preoccupazione)
Protezione internazionale
  • CITES
    • A (Appendice A)
  • Convenzione di Berna
    • II (Appendice II)
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • IV (Allegato IV)
Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

La specie ha una distribuzione euro-siberiana ed è inserita nell'allegato IV della Direttiva Habitat e nell'allegato II della Convenzione di Berna. In Europa è presente nel grande nord ed in tutti i rilievi montuosi dell’Europa meridionale dalla Sierra Nevada ai Balcani. In Italia è diffusa in tutta la penisola con popolazioni che possono essere localmente molto numerose. Dalle Alpi Liguri alle Giulie, in tutto l’Appennino fino all’Aspromonte, e in Sicilia con una popolazione isolata nelle Madonie.

Parnassius apollo vive in praterie aride e in prati-pascoli alpini e subalpini in prossimità di rupi e rocce soleggiate, tra i 600 e i 2000 m di quota: l’adulto, che vive mediamente tre settimane, vola per tutta la stagione estiva e le sue painte alimentari sono Cardus spp., Cirsium spp., Centaurea spp., Origanum spp. e Knautia spp. La deposizione delle uova avviene su Sedum (in particolare S. album) e Sempervivum spp.: lo stadio larvale si articola in cinque età, svernando allo stadio di pupa.

Stato di conservazione

La specie è stata segnalata in circa 20 siti e nei seguenti habitat:

In Italia le popolazioni di P. apollo sono soggette a differenti fattori di minaccia: sulle Alpi, la specie ha una distribuzione omogenea e il principale fattore limitante è il mantenimento di una buona diversità ambientale idonea ad una o più delle specie vegetali a cui la farfalla è legata nei diversi stadi vitali. In passato la specie è stata oggetto di prelievi indiscriminati da parte di collezionisti e ciò può aver portato ad un pericoloso declino di molte popolazioni.