Arnago
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 1,57 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120112
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 1,57 km²Qualità
L'interesse del sito è dovuto alla presenza di pascoli di tipo steppico, su un costone termicamente favorito.
Altre caratteristiche
Comprende un vasto tratto del versante orografico di sinistra della Val di Sole, sopra il paese di Arnago, esposto prevalentemente a Sud-Ovest; il substrato è di natura silicea. La vegetazione è rappresentata da praterie aride ad impronta steppica, progressivamente invase da cespugli di nocciolo, crespino ed altre specie arbustive. Alla base del versante si trovano alcuni nuclei di boschi di caducifoglie di tiglio e acero montano.
Protezione e conservazione
Evitare il ricorso a concimazioni e usi intensivi.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6240* - Formazioni erbose steppiche sub-pannoniche
- 8220 - Pareti rocciose silicee con vegetazione casmofitica
- 8230 - Rocce silicee con vegetazione pioniera del Sedo-Scleranthion o del Sedo albi-Veronicion dillenii
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6520 - Praterie montane da fieno
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Limitare l’avanzata degli arbusti soprattutto nelle stazioni con specie notevoli (es: Stipa capillata).
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6240* - Formazioni erbose steppiche sub-pannoniche
- 8220 - Pareti rocciose silicee con vegetazione casmofitica
- 8230 - Rocce silicee con vegetazione pioniera del Sedo-Scleranthion o del Sedo albi-Veronicion dillenii
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6520 - Praterie montane da fieno
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Incentivare gli sfalci il cui numero (con esportazione della biomassa) non sia superiorie ad un taglio l'anno seguito eventualmente da un turno di pascolo.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6520 - Praterie montane da fieno
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Mantenere il pascolo estensivo.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
Ridurre progressivamente le specie alloctone (pino nero) o sostitutive (larice e picea).
Habitat interessati
- 9180* - Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion
Limitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati (ad es. riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico).
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, palestre di roccia, strade forestali e impianti di risalita.
Promuovere la selvicoltura naturalistica con particolare riguardo all’articolazione strutturale del bosco e al mantenimento dei formicai e della necromassa vegetale al suolo e in piedi (non meno di tre piante/ha qualora presenti), al rilascio di alberi vivi di grandi dimensioni (diametro superiore a 50 cm se presenti) e con cavità di nidificazione.
Pianificare l’attività selvicolturale, con sospensione della stessa o regolamentazione nei pressi dei siti di riproduzione e durante il periodo riproduttivo (marzo-luglio).
Conservare le aree aperte quali radure, pascoli e prati da sfalcio.
Contenere la forestazione naturale degli ambienti aperti di versante.
Direttiva Habitat (Natura 2000)