Le specie aliene (talvolta indicate anche come "esotiche", "alloctone" o "non native") comprendono tutti quegli organismi viventi introdotti in maniera volontaria o accidentale al di fuori del loro naturale areale di distribuzione.

Nell'insediarsi in un nuovo ambiente, alcune di esse diventano specie aliene invasive: sono quelle che colonizzano con successo il luogo in cui sono state trasportate, diffondendosi rapidamente e causando danni ecologici, economici e sanitari. La loro presenza è infatti in grado di impattare negativamente la sopravvivenza delle specie locali e portarle all’estinzione, degradare gli habitat e arrecare danni economici e alla salute umana. Per queste ragioni, le specie aliene invasive sono oggi considerate tra le principali cause di perdita della biodiversità, insieme alla distruzione di habitat, i cambiamenti climatici e l’inquinamento.

Per far fronte a questo problema, dal 1 gennaio 2015, l'Unione Europea si è dotata del Regolamento 1143/2014, contenente tutte le disposizioni per prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive. Da esso dipende il Regolamento 1422/2025, che aggiorna e stabilisce l'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, per le quali sono richiesti interventi prioritari.

Le schede che seguono riportano un elenco delle specie esotiche maggiormente diffuse in Provincia di Trento. Con l'asterisco (*) sono segnalate le specie di rilevanza unionale.