Vertigo angustior è diffusa in gran parte dell’Europa, dal Portogallo al Mar Caspio e all’Iran settentrionale. In Italia è presente quasi ovunque, tranne nelle regioni nord-occidentali e nelle isole, mentre è rara e sporadica soprattutto nel centro-sud.
La specie presenta dimensioni molto ridotte, con una lunghezza di 1,9 mm e un diametro di appena 1 mm, una colorazione marrone giallastra, con una conchiglia sinistrorsa con cinque spirali convesse, dalla forma oblunga e apice ottuso, striata da numerose linee di accrescimento.
Vive nella lettiera e sui detriti vegetali in ambienti umidi come paludi, torbiere, prati umidi, rive di corsi d’acqua e boschi igrofili su suoli calcarei. Rispetto ad altre specie congeneri mostra una valenza ecologica più ampia.
Specie segnalata in una decina di siti recenti e nei seguenti habitat:
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limoso (Molinion caerulae)
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile
- 7110 - * Torbiere alte attive
- 7140 - Torbiere di transizione e instabili
- 7210 - * Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae
- 7230 - Torbiere basse alcaline
- 3130 - Acque stagnanti da oligotrofe a mesotrofe con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoeto-Nanojunctea
- 3220 - Fiumi alpini con vegetazione riparia erbacea
- 3260 - Fiumi delle pianure e montani con vegetazione del Ranunculion fluitantis e Callitricho-Batrachion
- 3270 - Fiumi con argini melmosi con vegetazione del Chenopodion rubri p.p. e Bidention p.p.
