Vai al contenuto principale
Proserpinus proserpina
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Lepidoptera
  • Famiglia: Sphingidae
  • Genere: Proserpinus
Statistiche

Numero osservazioni: 2

Periodo dei dati: Database 2021–2024

Specie segnalata in 1 database

Protezione internazionale
  • Convenzione di Berna
    • II (Appendice II)
      invertebrati EU 2026
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • IV (Allegato IV)
      invertebrati EU 2026
Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

La sfinge dell’epilobio (nell'allegato II della Direttiva Habitat e della Convenzione di Berna) ha una distribuzione euro-centroasiatico-maghrebina, risultando presente nei Paesi dell’Atlante e in gran parte dell’Europa centrale e meridionale. In Italia la specie è segnalata lungo tutta la penisola, dalle Alpi fino alla Sicilia, ma con popolazioni discontinue, sporadiche e molto localizzate.

La specie vive generalmente in radure ben esposte e poste ai margini del bosco, spesso in prossimità di corsi d’acqua caratterizzati da ricca vegetazione ripariale a Epilobium spp., oppure su pendii rocciosi caldi e aride boscaglie, dal livello del mare fino a 1500 m s.l.m. sulle Alpi.

La specie presenta una sola generazione annuale: l’adulto vola tra maggio e giugno, generalmente al crepuscolo o durante la notte, e si nutre su Origanum vulgare, Echium vulgare, Lonicera spp. e Dianthus spp. Le uova vengono deposte sulla pagina inferiore delle foglie delle piante pabulari e i bruchi si trasformano in crisalide dopo circa tre settimane. Lo svernamento avviene allo stadio di pupa.

Grafici
Stato di conservazione