Vai al contenuto principale
Ursus arctos
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Mammalia
  • Ordine: Carnivora
  • Famiglia: Ursidae
  • Genere: Ursus
Statistiche

Numero osservazioni: 2810

Specie segnalata in 23 aree protette (di cui 15 ZSC), 19 habitat e 11 database

Liste Rosse
  • Internazionale: LC (Least Concern - Minor preoccupazione)
  • Italiana: CR (Critically Endangered - In pericolo critico)
  • Regionale: EN (Endangered - Minacciata)
Protezione internazionale
  • CITES
    • A (Appendice A)
  • Convenzione di Berna
    • II (Appendice II)
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • II (Allegato II)
    • IV (Allegato IV)
  • Legge 157/92
    • ART2 (Articolo 2)
Stato di conservazione

L’orso bruno è ampiamente distribuito nell’emisfero settentrionale; in Europa fino all’epoca preistorica era presente in modo uniforme, con l’eccezione delle isole maggiori quali Irlanda, Islanda, Corsica e Sardegna. La sua scomparsa da gran parte dell’areale originario è avvenuta progressivamente con la crescita della popolazione umana e la conseguente persecuzione diretta, nonché per la riduzione e frammentazione degli ambienti idonei alla specie. In Europa la popolazione è stimata in 50.000 esemplari, di cui 37.000 in Russia. Le piccole popolazioni (<100) sono tre (Appennino centrale, Alpi centrali, Pirenei), mentre quella austriaca è scomparsa e quella delle Asturie ha superato abbondantemente i 200 esemplari. Tra queste sono comprese le due popolazioni italiane: quella appenninica con circa 50 individui e quella alpina con un numero minimo certo di 69 animali giovani e adulti (cuccioli esclusi) presenti nel Trentino occidentale e nelle regioni adiacenti. Allo stato attuale il principale fattore di minaccia per l’orso bruno nell’Europa centro-meridionale è la scarsa tolleranza da parte dell’uomo, che spesso considera la specie come “pericolosa” e “dannosa” per le attività economico-rurali. Il futuro dell’orso è quindi legato principalmente al grado di accettazione e all’approccio culturale, in particolare da parte delle comunità che abitano le zone montane dove la specie è presente o potrà esserlo nei prossimi anni.

Tratto da:
-Deflorian M. C., Caldonazzi M., Zanghellini S. & Pedrini P. (a cura di), 2018 – Atlante dei Mammiferi della provincia di Trento. Monografie del Museo delle Scienze, 6, Trento, 317 pp.
-Groff C., Angeli F., Baggia M., Bragalanti N., Pedrotti L., Zanghellini P., Zeni M., (a cura di) 2022. Rapporto Grandi carnivori 2021 del Servizio Faunistico della Provincia Autonoma di Trento.

Osservazioni per fascia di quota (m)
Osservazioni per mese
Osservazioni per anno