Morimus asper funereus
Statistiche

Numero osservazioni: 0

Specie segnalata in 0 aree protette, 0 habitat e in 0 database

Liste Rosse
  • Regionale: VU (Vulnerable - Vulnerabile)
Protezione internazionale

Nessuna informazione specifica sulla protezione internazionale disponibile per questo taxon.

Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

La specie presenta una morfologia e una genetica molto variabile, tanto da far ritenere che in passato, nel continente europeo, esistessero cinque specie diverse di Morimus, mentre in base a studi tassonomici recenti si è stabilito che è presente un’unica specie con ampia variabilità denominata M. asper, distribuita in tutta l’Europa meridionale, dalla Spagna alla Turchia.

In Italia, oltre alla forma nominale (M. a. asper), ampiamente diffusa lungo tutta la penisola, Sicilia e Sardegna, sarebbero presenti altre due forme di incerto valore tassonomico, M. a. funereus, forse di valore sottospecifico, diffusa solo nel carso in Venezia Giulia, e M. a. ganglbaueri, una “forma di transizione” tra le due precedenti, distribuita in alcune aree prealpine del Friuli.

La specie è priva di ali, legata a boschi vetusti di latifoglie e, assai più raramente, anche di conifere, dal livello del mare sino a circa 1800 di quota: per le sue esigenze eco-etologiche è fondamentale la presenza di legno morto al suolo soprattutto se di medio diametro (13-30 cm).

L’adulto è attivo da maggio a settembre, con un picco di attività tra fine marzo e fine giugno, sia di giorno sia di notte, prediligendo micro-habitat poco esposti, come i lati in ombra di tronchi abbattuti o le cataste di legna: si sviluppa su numerose specie arboree, tra cui pioppi, querce, faggi, noci, tigli, castagni, abeti bianchi e pini.

L’accoppiamento avviene al suolo o sui tronchi; la femmina, riconoscibile perché presenta antenne molto più corte del maschio, depone le uova nella corteccia di grossi alberi morti ma ancora in piedi, di tronchi a terra e di grossi ceppi o anche cataste di tronchi, purché ancora provvisti di corteccia.

Lo sviluppo larvale dura 3-5 anni all’interno di gallerie scavate dalla larva stessa a scopo alimentare tra la corteccia e il libro, ma spesso anche all’interno del legno attaccato da miceli fungini. Lo svernamento può avvenire allo stadio adulto, con un ciclo di sviluppo di un anno.