Sympecma paedisca
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Odonata
Statistiche

Numero osservazioni: 33

Specie segnalata in 0 aree protette, 0 habitat e in 3 database

Liste Rosse
  • Regionale: CR (Critically Endangered - In pericolo critico)
Protezione internazionale

Nessuna informazione specifica sulla protezione internazionale disponibile per questo taxon.

Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

L’Invernina delle brughiere è una specie a distribuzione euroasiatica, oggi presente in Europa principalmente nei Paesi del Nord-Est e in Polonia, con popolazioni relitte in Germania e Olanda, mentre risulta estinta in Francia. In Italia è considerata rara, e le Alpi rappresentano il limite meridionale del suo areale. Attualmente è segnalata con certezza solo in pochi siti del Piemonte, dove sopravvivono popolazioni molto localizzate e costituite da pochi individui; le segnalazioni provenienti da Lombardia e Trentino risultano invece datate e non più confermate.

S. paedisca è in genere associata ad acque lentiche, costituite da piccole raccolte d’acqua con livello idrometrico variabile che si prosciugano durante la stagione autunnale e invernale, con fasce di canneto, in prossimità di molinieti, cespuglieti e aree boscose.

Per riprodursi utilizza anche prati allagati e ambienti di brughiera o torbiera, con presenza di carici.

La specie presenta una sola generazione annuale e gli adulti, contrariamente alla maggior parte degli Odonati, sono attivi anche durante l’inverno.

In primavera dopo l’accoppiamento, la femmina depone le uova su detriti vegetali galleggianti, più raramente su piante vive: le uova si schiudono in dieci-dodici settimane e le ninfe completano lo sviluppo fra la fine di luglio l’inizio di settembre.

La specie presenta una limitata capacità dispersiva che la rende ancora più esposta ai cambiamenti climatici o al degrado dell’habitat.

Stato di conservazione

La specie (in allegato IV della Direttiva Habitat) è stata segnalata nei seguenti habitat

Il principale fattore di minaccia della specie è costituito dall’isolamento delle piccole popolazioni rimaste e dalla gestione delle zone umide.