Austropotamobius pallipes
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Malacostraca
  • Ordine: Decapoda
  • Famiglia: Astacidae
  • Genere: Austropotamobius
Statistiche

Numero osservazioni: 221

Specie segnalata in 13 aree protette, 7 habitat e in 5 database

Liste Rosse
  • Regionale: NE (Not Evaluated - Non valutata)
Protezione internazionale
  • Convenzione di Berna
    • III (Appendice III)
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • II (Allegato II)
    • V (Allegato V)
Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

Il gambero di fiume è inserito all'interno degli allegati II e IV della Direttiva Habitat e nell'allegato III della Convezione di Berna. Si tratta di una specie tipica dell’Europa occidentale, con distribuzione che si estende dalla Spagna nord-occidentale al Montenegro, e dalla Scozia alla penisola iberica.

In molte aree, la sua presenza è frutto di introduzioni storiche, come nel caso del Regno Unito e dell’Irlanda, dove fu traslocato dai monaci francesi in epoca medievale.

Attualmente, l’areale è in contrazione.

In Italia è diffuso, ma con popolazioni piccole e frammentate, su gran parte della penisola, dagli ambienti costieri alle aree montane, escluse Sicilia e piccole isole. In Sardegna è presente probabilmente per introduzione recente.

La specie abita fiumi, torrenti, laghi, anche artificiali e canali, fra i 90 e i 1050 metri di quota, ma le acque devono essere fresche e non inquinate: la sua presenza è, infatti, indicatrice di buona e/o ottima qualità ambientale dei corpi idrici.

La maturità sessuale viene raggiunta alla terza-quarta estate di vita, quando i maschi raggiungono una lunghezza di circa 6-7 cm e le femmine 5,5-6 cm: la stagione riproduttiva è quella autunnale.

Una volta fecondate le uova, le femmine si ritirano in un rifugio idoneo da cui non usciranno sino al termine dell’incubazione, che a seconda delle caratteristiche termiche delle acque può variare dai quattro ai sette mesi. Al termine del periodo, in primavera, dalle uova nasceranno piccole larve, lunghe 6-8 mm dall’aspetto simile ad un gambero adulto, che durante  primi giorni di vita rimangono adese al corpo della madre.

Dopo una settimana avviene la prima muta e inizia la vita libera delle larve di 2° fase: durante il primo anno di vita questi piccoli gamberetti compiranno 5-6 mute.

I gamberi d’acqua dolce possono vive fino a 10 anni e raggiungere una lunghezza di circa 12 cm con un peso di 70-80 grammi.

Stato di conservazione

In Trentino, la specie è stata segnalata nei seguenti habitat:

Purtroppo la specie è in forte declino nell’intero areale, soprattutto a causa dell’inquinamento organico e da pesticidi, della frammentazione degli habitat, dalla presenza di specie alloctone come il Gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) e di nuove patologie introdotte da parassiti, come il fungo Aphanomyces astaci: la specie è inoltre molto sensibile all’impatto dei cambiamenti climatici e alla pesca illegale.

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