La Frontebianca maggiore è una specie a distribuzione euro-siberiana, presente dalla costa atlantica francese fino all’Asia centrale. A nord raggiunge la Scandinavia meridionale, mentre a sud è segnalata con piccole popolazioni nei Balcani e in Turchia. In gran parte dell’Europa è rara e con popolazioni molto isolate, mentre le aree dove è più comune sono le pianure dell’Europa centrale e orientale, dalla Germania alla Russia. In Italia, storicamente presente in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, è stata a lungo considerata estinta, fino al ritrovamento di piccole popolazioni inedite nel 2012 in provincia di Trento e Bolzano.
Specie legata ad ambienti con acque stagnanti, pulite e poco profonde, acide e mesotrofiche, prive di fauna ittica e situate all’interno di torbiere, brughiere o paludi circondate da zone boschive.
Il periodo di volo degli adulti è compreso fra fine aprile e metà agosto, con un picco di abbondanza tra fine maggio e metà giugno. Solitamente gli adulti sono fedeli ai luoghi di nascita, ma hanno una buona capacità di dispersione per colonizzare nuovi ambienti.
Le uova si schiudono in sei settimane e le ninfe completano il loro sviluppo in due-tre anni, nascoste tra la vegetazione acquatica o nel fango.
