Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Coleoptera
  • Famiglia: Cerambycidae
  • Genere: Cerambyx
Statistiche

Numero osservazioni: 61

Specie segnalata in 7 aree protette, 4 habitat e in 3 database

Liste Rosse
  • Regionale: LC (Least Concern - Minor preoccupazione)
Protezione internazionale
  • Convenzione di Berna
    • II (Appendice II)
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • II (Allegato II)
    • IV (Allegato IV)
Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

Il Cerambicide della quercia è una specie ad ampia diffusione paleartica occidentale: la specie è presente in tutta l’Europa centrale e meridionale, anche se con popolazioni sensibilmente in riduzione, mentre è da considerarsi estinta nei Paesi scandinavi e in Gran Bretagna.  La specie è inserita nell'allegato II e IV della Direttiva Habitat e nell'allegato II della Convenzione di Berna.

In Italia è segnalata in tutta la penisola comprese le isole maggiori; mancano dati relativi alla sua distribuzione in Valle d’Aosta.

La larva è xilofaga, nutrendosi del legno all’interno delle gallerie sotto la corteccia di alberi morenti o deperienti, in cui si sviluppa per 3-4 anni, mentre l’adulto che vive soltanto pochi mesi, dalla tarda primavera all’estate, si nutre della linfa degli alberi e di frutti maturi.

L’adulto è attivo prevalentemente durante le ore crepuscolari e notturne.

La specie è legata ai boschi maturi di quercia (Quercus sp.), con vecchi alberi di grandi dimensioni, anche se può colonizzare anche altre specie arboree come Castagni, Noci, Frassini, Salici, Olmi, Faggi, Platani: vive anche in parchi e viali urbani.

Stato di conservazione

La specie è stata segnalata in  31 siti  e nei seguenti habitat:

La principale minaccia è costituita dalla scomparsa dei grandi alberi, causata dalla ceduazione dei boschi, dall’abbattimento di piante morenti, e dalla frammentazione degli habitat forestali: i querceti maturi e ben strutturati, infatti, sono un ambiente in declino sempre più raro.