Il Cerambicide della quercia è una specie ad ampia diffusione paleartica occidentale: la specie è presente in tutta l’Europa centrale e meridionale, anche se con popolazioni sensibilmente in riduzione, mentre è da considerarsi estinta nei Paesi scandinavi e in Gran Bretagna. La specie è inserita nell'allegato II e IV della Direttiva Habitat e nell'allegato II della Convenzione di Berna.
In Italia è segnalata in tutta la penisola comprese le isole maggiori; mancano dati relativi alla sua distribuzione in Valle d’Aosta.
La larva è xilofaga, nutrendosi del legno all’interno delle gallerie sotto la corteccia di alberi morenti o deperienti, in cui si sviluppa per 3-4 anni, mentre l’adulto che vive soltanto pochi mesi, dalla tarda primavera all’estate, si nutre della linfa degli alberi e di frutti maturi.
L’adulto è attivo prevalentemente durante le ore crepuscolari e notturne.
La specie è legata ai boschi maturi di quercia (Quercus sp.), con vecchi alberi di grandi dimensioni, anche se può colonizzare anche altre specie arboree come Castagni, Noci, Frassini, Salici, Olmi, Faggi, Platani: vive anche in parchi e viali urbani.
