L’Aurinia è una specie molto variabile, che in Europa presenta ben 34 sottospecie, da alcuni autori considerate anche specie a sé stanti; è diffusa in gran parte della regione Paleartica, dalla Penisola Iberica e dal Marocco attraverso l’Europa centrale e meridionale. La specie, intesa come Euphydryas aurinia s.l., è inserita all'interno degli allegati II e IV della Direttiva Habitat e dell'allegato II della Convenzione dI Berna.
È segnalata in tutta la penisola ad esclusione delle isole. Recenti riclassificazioni suddividerebbero la specie in tre taxa differenti: E. aurinias s.tr. distribuita in Italia settentrionale nella fascia prealpina e in Pianura Padana, E. provincialis presente nella regione ligure-piemontese e lungo la penisola e E. glaciegenita esclusiva dell’arco alpino alle quote più alte. Questa suddivisione è però ancora in fase di verifica.
E. aurinia vive in ambienti aperti con ricca vegetazione erbacea, anche in prossimità di margini boschivi, dai rilievi collinari alla montagna sino a circa 1500 metri di quota.
I taxa italiani presentano tutti una sola generazione annuale, con gli adulti che si sviluppano fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate.
La deposizione delle uova che avviene solitamente nel mese di giugno in grandi agglomerati sulla pagina inferiore delle piante nutrici, costituite da Succisa pratensis e Knautia pratensis: le larve nascono dopo circa tre settimane e rimangono insieme fino a quando, alla fine della stagione estiva, si lasciano cadere la suolo dove si impupano.
