Euphydryas aurinia
Tassonomia
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Lepidoptera
  • Famiglia: Nymphalidae
  • Genere: Euphydryas
Statistiche

Numero osservazioni: 94

Specie segnalata in 2 aree protette, 4 habitat e in 2 database

Liste Rosse
  • Regionale: VU (Vulnerable - Vulnerabile)
Protezione internazionale
  • Convenzione di Berna
    • II (Appendice II)
  • Direttiva Habitat (92/43/EEC)
    • II (Allegato II)
Descrizione generale (habitat, ecologia, minacce)

L’Aurinia è una specie molto variabile, che in Europa presenta ben 34 sottospecie, da alcuni autori considerate anche specie a sé stanti; è diffusa in gran parte della regione Paleartica, dalla Penisola Iberica e dal Marocco attraverso l’Europa centrale e meridionale. La specie, intesa come Euphydryas aurinia s.l., è inserita all'interno degli allegati II e IV della Direttiva Habitat e dell'allegato II della Convenzione dI Berna.

È segnalata in tutta la penisola ad esclusione delle isole. Recenti riclassificazioni suddividerebbero la specie in tre taxa differenti: E. aurinias s.tr. distribuita in Italia settentrionale nella fascia prealpina e in Pianura Padana, E. provincialis presente nella regione ligure-piemontese e lungo la penisola e E. glaciegenita esclusiva dell’arco alpino alle quote più alte. Questa suddivisione è però ancora in fase di verifica.

E. aurinia vive in ambienti aperti con ricca vegetazione erbacea, anche in prossimità di margini boschivi, dai rilievi collinari alla montagna sino a circa 1500 metri di quota.

I taxa italiani presentano tutti una sola generazione annuale, con gli adulti che si sviluppano fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate.

La deposizione delle uova che avviene solitamente nel mese di giugno in grandi agglomerati sulla pagina inferiore delle piante nutrici, costituite da Succisa pratensis e Knautia pratensis: le larve nascono dopo circa tre settimane e rimangono insieme fino a quando, alla fine della stagione estiva, si lasciano cadere la suolo dove si impupano.

Stato di conservazione

La specie è stata segnalata in circa 20 siti e nei seguenti habitat:

Tutte le specie di Euphydryas sono soggette a forti fluttuazioni numeriche: questo fattore, purtroppo, incide negativamente sulle popolazioni di E. aurinia che attualmente sono molto frammentate, isolate e in continuo decremento demografico, a causa del degrado dell’habitat e dell'abbandono delle pratiche agricole tradizionali a basso impatto. Al contrario, le popolazioni delle regioni alpina (E. glaciegenita) e mediterranea (E. provincialis) sembrano in buono stato di conservazione.