Tassonomia
  • Regno: Plantae
  • Phylum: Tracheophyta
  • Classe: Magnoliopsida
  • Ordine: Lamiales
  • Famiglia: Scrophulariaceae
  • Genere: Buddleja
Statistiche

Numero osservazioni: N/A

Specie segnalata in 0 aree protette e 0 habitat


Descrizione generale

La Buddleja è una pianta originaria della Cina, con portamento cespuglioso che può raggiungere i 5 metri di altezza, appartenente alla famiglia delle Buddlejaceae.

La specie è facilmente riconoscibile per le sue infiorescenze a forma di pannocchia costituite da piccoli fiori profumati di colore lilla. Si riproduce principalmente tramite un’enorme produzione di semi che vendono dispersi nell’ambiente principalmente dal vento, ma occasionalmente anche dall’acqua o dall’uomo, e possono rimanere vitali al suolo per moltissimi anni.

La specie ha anche la capacità di riprodursi per via vegetativa, attraverso parti del fusto e delle radici che sono in grado di ricacciare anche se sottoterra.


Dinamiche di colonizzazione / Impatto sugli ecosistemi

A causa del suo rapido accrescimento e della sua forza di dispersione, è una pianta fortemente invasiva, pioniera, capace di formare facilmente popolamenti monospecifici, soprattutto in ambienti caratterizzati da suoli aridi o ben drenati o in habitat perturbati dall'uomo. Quando densamente presente, la Buddleja può arrivare a soppiantare la vegetazione autoctona determinando un abbassamento della biodiversità delle comunità presenti nell’ambiente.

La specie è ormai diffusa in quasi tutta Europa, dove risulta anche naturalizzata in alcuni stati. In Italia la specie è stata introdotta per ragioni ornamentali già nel 1899 lungo il Lago Maggiore, mentre la prima segnalazione della specie spontaneizzata risale al 1916. In Trentino la prima segnalazione di individui di questa specie in natura risale al 1924. Ad oggi la pianta si può trovare nella maggior parte della provincia di Trento interessando, in particolar modo soprattutto gli ambienti naturali lungo fiumi e torrenti, dove forma estese colonie che entrano in competizione con la vegetazione autoctona