Ambrosia con foglie di Artemisia
Ambrosia artemisiifolia
Tassonomia
- Regno: Plantae
- Phylum: Tracheophyta
- Classe: Magnoliopsida
- Ordine: Asterales
- Famiglia: Asteraceae
- Genere: Ambrosia
Descrizione generale
L’Ambrosia a foglie di artemisia è una pianta erbacea di ridotta altezza (massimo 10 cm) appartenente alla famiglia delle Compositae e originaria del Nordamerica.
È una specie monoica, cioè produce fiori maschili e femminile sulla stessa pianta. Si riproduce grazie ai semi che vengono prodotti in grandi quantità e lasciati cadere sul terreno. Qui possono sopravvivere per moltissimi anni e venir trasportati dal vento, dall’acqua o dal pelo degli animali, a cui si riescono ad agganciare grazie alla presenza di piccoli uncini. La specie ha un'elevata capacità di ricacciare e di fiorire dopo il taglio.
Dinamiche di colonizzazione / Impatto sugli ecosistemi
È una specie pioniera, che colonizza facilmente greti fluviali, anche se predilige spesso suoli disturbati da attività umane come zone ruderali, bordi stradali e aree urbane e industriali. Può anche invadere i terreni agricoli, dove diventa spesso infestante in numerose colture e può causare una significativa diminuzione delle rese.
È una specie che può causare problemi alla salute dell’uomo in quanto il polline che produce è altamente allergenico e può provocare rinite allergica, dermatiti, congiuntiviti e asma.
La prima documentazione dell’introduzione di questa specie in Italia risale al 1772, ad opera dell'Orto Botanico di Torino. In Trentino la prima segnalazione risale alla prima metà del ‘900 e da allora la specie ha fatto sempre più frequentemente comparsa in vare aree della provincia. Non è insolito che le popolazioni di questa specie scompaiano in breve tempo con l'evoluzione della vegetazione presente nell’area interessata, ma in alcune zone del Trentino può considerarsi ormai stabilizzata da almeno vent’anni.
| ID | Specie | Base | Dataset | Anno |
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