Ailanto*
Ailanthus altissima
Tassonomia
- Regno: Plantae
- Phylum: Tracheophyta
- Classe: Magnoliopsida
- Ordine: Sapindales
- Famiglia: Simaroubaceae
- Genere: Ailanthus
Descrizione generale
L’ailanto, chiamato anche albero del paradiso, è una specie appartenente alla famiglia delle Simaroubaceae, originaria del continente asiatico, dove si sviluppa soprattutto lungo i bordi stradali, di fiumi e foreste. È una pianta che può raggiungere anche i 20 metri di altezza. La sua corteccia e le sue foglie possono provocare irritazioni cutanee allergiche. Tutte le parti della pianta emanano un forte odore sgradevole. Ha un’elevata produzione di semi che vengono facilmente dispersi grazie al vento e una crescita vigorosa, caratteristiche che la rendono una pianta in grado di colonizzare nuovi ambienti a discapito delle piante autoctone, che spesso non reggono la competizione.
Dinamiche di colonizzazione / Impatto sugli ecosistemi
A partire dalla seconda metà del XVIII secolo, l'ailanto cominciò a diffondersi in Europa come fonte alimentare per l'allevamento del bombice dell'ailanto (Phylosamia cynthia), un lepidottero che avrebbe dovuto sostituire la coltivazione del baco da seta. In passato è stata utilizzata anche come pianta ornamentale e per il consolidamento delle scarpate aride e franose.
L’ailanto è una specie facilmente adattabile a diverse condizioni ambientali e attualmente risulta classificata come "specie invasiva".
Nella regione sono presenti esemplari di alberi adulti e abbondantemente fruttificanti e sono probabilmente la fonte maggiore di diffusione. In Trentino colonizza le zone antropizzate più calde sotto i 1000 m, appezzamenti agricoli abbandonati, prati aridi, aree cespugliate, cedui o pinete, margine di colture permanenti, bordi stradali, corsi d'acqua, arrivando a minacciare anche habitat protetti dalla Direttiva Habitat.
| ID | Specie | Base | Dataset | Anno |
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