IT3120108 / Val San Nicolò
Dettagli dell'Area Protetta
Superficie
Superficie totale: 7,15 km²
Biodiversità
Specie in Direttiva Habitat: 6
Specie in Direttiva Uccelli: 4
Qualità

Ricchezza floristica, presenza di specie rare (zona di Forcella Paschè-Colle Ombert) e aspetti vegetazionali e paesaggistici di rilievo (si pensi alle cembrete a picco sulle pittoresche rupi di Mearins) giustificano ampiamente la designazione del sito. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

Altre caratteristiche

Vallata endoalpina a notevole variabilità di substrato (calcare, dolomia, basalti). Il sito interessa soprattutto la destra idrografica, occupata in basso dai boschi di conifere con pino cembro, in alto da praterie pingui ricche di specie. Sono comprese anche aree di cresta e di vetta della fascia alpina. Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE: ampie distese a Festuca varia ricche di specie (Festucion variae:Festucetum variae, Knautio-Trifolietum thalii) (30%).

Protezione e conservazione
Habitat
6
Misure
10
Minacce
N/D

Misure di conservazione

Ridurre il disturbo da calpestio dovuto all’elevata pressione turistica, anche fuori sentiero, sia nel fondovalle che lungo le principali direttrici escursionistiche.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 3220 - Fiumi alpini con vegetazione riparia erbacea
  • 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline
  • 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

Misure di conservazione

Evitare le captazioni idriche, le bonifiche, i drenaggi e qualsiasi altro intervento potenzialmente in grado di modificare il livello della falda.

Habitat interessati
  • 3220 - Fiumi alpini con vegetazione riparia erbacea
  • 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline

Misure di conservazione

Evitare le trasformazioni del regime idrico naturale (es: regimazione corsi d’acqua, sistemazioni idrauliche non necessarie, cementificazioni, ecc.).

Habitat interessati
  • 3220 - Fiumi alpini con vegetazione riparia erbacea
  • 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline

Misure di conservazione

Incentivare le residue attività pastorali e di sfalcio del fondovalle, condotte in modo estensivo, che garantiscano il mantenimento della diversificazione paesaggistica.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline
  • 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

Misure di conservazione

Sorvegliare le eventuali raccolte da parte di botanici collezionisti.

Misure di conservazione

Evitare le trasformazioni del regime idrico naturale (es: regimazione corsi d’acqua, sistemazioni idrauliche non necessarie, cementificazioni, ecc.).

Misure di conservazione

Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati, ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.

Misure di conservazione

Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, palestre di roccia, strade forestali.

Misure di conservazione

La gestione forestale dove praticata, o i prelievi occasionali devono essere improntati alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.

Misure di conservazione

Incentivare il più possibile l’espansione del pascolo, evitando di concentrarlo sulle superfici più comode e più produttive, ma di indirizzarlo anche sui versanti più acclivi, pur mantenendo una contenuta presenza di formazioni cespugliose.

Direttiva Habitat (Natura 2000)
Habitat
14
Specie (Direttiva)
85
Pressioni/Minacce
6
Classi habitat
7
Mappa delle osservazioni