Torcegno
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 0,47 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120124
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 0,47 km²Qualità
Nucleo residuo, di grande interesse per la tipologia, di boschi di caducifoglie mesofile del piano collinare, in via di regressione in tutta la fascia prealpina. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di coleotteri legati a boschi maturi di latifoglie della fascia basale.
Altre caratteristiche
Versante orografico di sinistra della Valsugana (Trentino orientale) presso il paese di Torcegno, con un nucleo residuo di foresta di caducifoglie mesofile di carpino bianco, tiglio e rovere.
Protezione e conservazione
Evitare le tradizionali utilizzazioni forestali che favoriscono sia l’affermazione della robinia (accompagnata da rovi e sambuco) che altri fenomeni di eutrofizzazione, mettendo invece in atto tecniche selvicolturali che, pur permettendo il consuetudinario uso del legnatico, siano mirate alla rinaturalizzazione e all’arricchimento della composizione arborea.
Evitare l’apporto di azoto e di altri minerali in grado di favorire fenomeni di eutrofizzazione.
Habitat interessati
Evitare le rinnovazioni artificiali, se non per specifiche esigenze di ricostituzione/rinaturalizzazione della compagine arborea (in questo caso utilizzare specie autoctone adatte alla stazione).
Limitare l’espansione della robinia mettendo in atto appropriate strategie (ad esempio fasce marginali di contenimento del robinieto verso altre formazioni, rispetto delle latifoglie nobili ancora presenti, mantenimento di una copertura arborea continua ecc) ridurre progressivamente le specie sostitutive (picea, larice, pino nero) dove tale azione si può effettuare a favore delle specie nobili.
Valorizzare e conservare (tramite conversione dove necessario) le latifoglie mesofile e mesoigrofile, in particolare rovere, carpino bianco e latifoglie nobili nei tratti irrecuperabili dal castagneto.
Valorizzare i lembi migliori di castagneto anche attraverso adeguata pianificazione ed accesso ai finanziamenti pubblici del Piano di Sviluppo rurale o simili.
Habitat interessati
- 9260 - Boschi di Castanea sativa
Incentivare una gestione agricola semi-estensiva che garantisca una diversificazione del paesaggio agrario (mantenere la presenza di zone prative e agricole interrotte da siepi, cespugli e alberi sparsi).
Habitat interessati
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
Contenere la vegetazione arboreo-arbustiva nelle aree aperte più minacciate mediante sfalcio e/o decespugliamento anche a cadenza pluriennale.
Habitat interessati
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
Incentivare la selvicoltura naturalistica con mantenimento di legno deperiente in bosco ed eventualmente rilasciare particelle mature ad evoluzione naturale nei querceti meglio conservati.
Incentivare una gestione agricola semi-estensiva che garantisca una diversificazione del paesaggio agrario (mantenere la presenza di zone prative e agricole interrotte da siepi, cespugli e alberi sparsi).
Contenere la vegetazione arboreo-arbustiva nelle aree aperte più minacciate mediante sfalcio e/o decespugliamento anche a cadenza pluriennale.
Direttiva Habitat (Natura 2000)