Nodo del Latemar
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 18,62 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120106
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 18,62 km²Qualità
Di particolare interesse floristico e vegetazionale risultano i punti di contatto tra la dolomia ed i basalti, dove si rinviene un certo numero di entità rare. Per il resto si tratta di un significativo esempio di massiccio dolomitico. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Altre caratteristiche
Classico massiccio dolomitico (con presenza di importanti filoni basaltici), costituito da un esteso altipiano solcato verso sud dalla profonda incisione della selvaggia Valsorda. Allo spoglio altipiano si contrappongono i versanti ripidi, in parte occupati da estese pareti. La fascia boscata viene solo parzialmente interessata dal sito.
Protezione e conservazione
Evitare le captazioni idriche, le bonifiche, i drenaggi e qualsiasi altro intervento potenzialmente in grado di modificare il livello della falda.
Ridurre il disturbo da calpestio dovuto all’elevata pressione turistica, anche fuori sentiero (soprattutto lungo le principali vie escursionistiche e nelle zone di vetta).
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
- 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Evitare la costruzione di impianti di risalita, di pista da sci, di nuove strade forestali e di altre infrastrutture.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
- 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati e nelle vicinanze delle arene di canto (Gallo forcello), ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, strade forestali, ecc.
Promuovere l’adozione di criteri di gestione forestale basati sulla selvicoltura naturalistica attenta alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.
Conservare le aree aperte quali radure, pascoli e prati da sfalcio, contenendo le invasioni legnose tramite decespugliamento.
Direttiva Habitat (Natura 2000)