IT3120127 / Monti Tremalzo e Tombea
Dettagli dell'Area Protetta
Superficie
Superficie totale: 55,31 km²
Biodiversità
Specie in Direttiva Habitat: 16
Specie in Direttiva Uccelli: 20
Qualità

Sito di straordinario interesse floristico per l'eccezionale concentrazione di specie endemiche, noto in tutta Europa e meta obbligata di escursioni botaniche. Ancora frequenti gli ambienti selvaggi e poco antropizzati. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

Altre caratteristiche

Il sito interessa il versante settentrionale della catena calcarea M. remalzo-M. Caplone tra il crinale e il Torrente Palvico. L'area, molto vasta ed articolata, comprende la forra della Val Lorina, le scoscese pinete rupestri dei versanti più aridi, le abetine ed i boschi di forra degli ambienti più freschi, i pascoli pingui della conca di Tremalzo e le aree erboso-rupestri delle creste e delle vette. Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE: Abieteti (10%), Sottoroccia (1%).

Protezione e conservazione
Habitat
12
Misure
16
Minacce
N/D

Misure di conservazione

Evitare ulteriori manomissioni del regime idrico naturale (arginature, bonifiche, canalizzazioni, captazioni, ecc.).

Habitat interessati
  • 3240 - Fiumi alpini con vegetazione riparia legnosa a Salix eleagnos

Misure di conservazione

Evitare il disturbo da calpestio nelle aree con maggior presenza turistica incanalando gli escursionisti e i biker su percorsi stabiliti.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

Misure di conservazione

Evitare la costruzione di nuove strade forestali, di nuove piste da sci, di impianti per lìinnevamento artificiale e di nuove infrastrutture (soprattutto in corrispondenza di stazioni di crescita di specie endemiche e in lista rossa).

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 8240* - Pavimenti calcarei
  • 7230 - Torbiere basse alcaline
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
  • 8120 - Ghiaioni calcarei e scisto-calcarei montani e alpini (Thlaspietea rotundifolii)
  • 8130 - Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili
  • 8210 - Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica

Misure di conservazione

Evitare le trasemine con specie foraggere non autoctone.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
  • 6520 - Praterie montane da fieno
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)

Misure di conservazione

Limitare l’avanzata degli arbusti soprattutto nelle stazioni di specie endemiche e di specie in lista rossa.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline
  • 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
  • 6520 - Praterie montane da fieno
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

Misure di conservazione

Incentivare il più possibile l’espansione del pascolo, evitando di concentrarlo sulle superfici più comode e più produttive, ma di indirizzarlo anche sui versanti più acclivi, pur mantenendo una contenuta presenza di formazioni cespugliose.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline
  • 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
  • 6520 - Praterie montane da fieno
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

Misure di conservazione

Monitorare il pascolamento e lo sfalcio affichè siano equilibrati per la tipologia di habitat e di tipo tradizionale.

Habitat interessati
  • 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
  • 7230 - Torbiere basse alcaline
  • 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
  • 6520 - Praterie montane da fieno
  • 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
  • 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)

Misure di conservazione

Valorizzare le latifoglie nobili, il tasso e l’agrifoglio.

Habitat interessati
  • 9180* - Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion

Misure di conservazione

Sorvegliare le eventuali raccolte da parte di botanici collezionisti.

Misure di conservazione

Evitare la costruzione di infrastrutture in corrispondenza di stazioni di crescita.

Misure di conservazione

Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati e nelle vicinanze delle arene di canto (Gallo forcello), ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.

Misure di conservazione

Conservare in maniera generalizzata l’abete bianco, in quanto essenza arborea preferita dai picidi per lo scavo delle cavità di nidificazione, successivamente utilizzate dalla civetta capogrosso.

Misure di conservazione

Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, palestre di roccia, strade forestali e impianti di risalita.

Misure di conservazione

Promuovere l’adozione di criteri di gestione forestale basati sulla selvicoltura naturalistica attenta alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.

Misure di conservazione

Conservare le aree aperte quali radure, pascoli e prati da sfalcio, contenendo le invasioni legnose tramite decespugliamento.

Misure di conservazione

Incentivare il più possibile l’espansione del pascolo, evitando di concentrarlo sulle superfici più comode e più produttive, ma di indirizzarlo anche sui versanti più acclivi, pur mantenendo una contenuta presenza di formazioni cespugliose.

Direttiva Habitat (Natura 2000)
Habitat
14
Specie (Direttiva)
122
Pressioni/Minacce
5
Classi habitat
7
Mappa delle osservazioni