Monte Malachin
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 1,69 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120116
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 1,69 km²Qualità
Due presenze floristiche di rilievo (Saxifraga tombeanensis e Dracocephalum austriacum) giustificano l'istituzione del sito. La naturalità generale dell'area è piuttosto elevata. Essendo scarsa l'accessibilità, il sito presenta scarsa vulnerabilità. I lembi ti prateria steppica sembrano primari e quindi non soggetti al processo di incespugliamento spontaneo.
Altre caratteristiche
Modesto versante boscato-rupestre (calcare) della fascia montana posto lungo la catena che separa la Val di Non e la Valle dell'Adige. Presenti bosco misto e vegetazione erbacea steppica in corrispondenza dei ciglioni rupestri esposti a sud.
Habitat 6210 prioritario (stupenda fioritura di orchidee).
Protezione e conservazione
Contenere le invasioni legnose tramite sfalcio o decespugliamento (nel periodo autunnale) con asportazione della biomassa.
Habitat interessati
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di crescita della specie (ad eccezione degli eventuali interventi atti a mantenerne l’habitat).
Sorvegliare le eventuali raccolte da parte di botanici collezionisti.
Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati e nelle vicinanze delle arene di canto (Gallo forcello), ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione di manufatti nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri).
Contenere le invasioni legnose tramite sfalcio o decespugliamento (nel periodo autunnale) con asportazione della biomassa.
Promuovere l’adozione di criteri di gestione forestale basati sulla selvicoltura naturalistica attenta alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.
Direttiva Habitat (Natura 2000)