Monte Ghello
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 1,48 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120149
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 1,48 km²Qualità
Propaggine collinare ai piedi del Monte Fininchio che discende verso la Vallagarina. Mosaico di prati-pascoli aridi (su substrato calcareo molto superficiale - Ammonitico) e di boschetti termofili a tratti acidofili (nelle vallecole con deposito morenico a matrice silicea), un tempo soggetti a forte azione antropica e oggi semiabbandonati.
Altre caratteristiche
Rappresentano alcuni dei prati ad orchidee meglio conservati del Trentino, significativi sotto l'aspetto vegetazionale. Anche i boschetti termofili ospitano specie di rilievo. Rilevante interesse quale zona di transito degli uccelli durante le migrazioni e nota in passato per l'attività di aucupio, condotta mediante la posa di prodine e tratte. Sito rappresentativo di habitat idonei ad ospitare specie termofile.
Habitat 6210 prioritario (stupenda fioritura di orchidee) con copertura del 8,95 % del Sito.
Protezione e conservazione
Ridurre il disturbo antropico limitando l’accesso alle grotte per i soli fini di studio e monitoraggio. Chiusura tramite una cancellata per consentire il passaggio dei chirotteri.
Habitat interessati
- 8310 - Grotte non ancora sfruttate a livello turistico
Evitare l’intensivizzazione delle colture (ad es. per migliorare la produttività dei prati e dei pascoli, o per creare nuovi coltivi).
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 5130 - Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli
- 6110 - Formazioni erbose rupicole calcicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 8130 - Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili
- 8210 - Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica
Evitare la costruzione di nuove strade forestali e di nuove infrastrutture.
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 5130 - Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli
- 6110 - Formazioni erbose rupicole calcicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 8130 - Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili
- 8210 - Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica
Contenere le formazioni forestali in avanzata verso gli ambienti prativi e arido- rupestri mediante sfalcio e/o decespugliamento.
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 5130 - Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli
- 6110 - Formazioni erbose rupicole calcicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 8130 - Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili
- 8210 - Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica
Incentivare una gestione agricola semi-estensiva che garantisca una diversificazione del paesaggio agrario (mantenere la presenza di zone prative e agricole interrotte da siepi, cespugli e alberi sparsi, promuovere tecniche colturali ecocompatibili).
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 5130 - Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli
- 6110 - Formazioni erbose rupicole calcicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 8130 - Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili
- 8210 - Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica
Evitare l’apporto di azoto, di altri concimi e di pesticidi per lo più derivanti dall’agricoltura intensiva.
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione di manufatti nelle immediate vicinanze.
Limitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati (ad es. riprese fotografiche, e osservazione diretta non a scopo scientifico). L’esercizio dell’arrampicata sportiva deve mantenersi nell’ambito degli itinerari già in essere nella zona inferiore delle falesie, con la possibilità di richiodatura degli stessi. Da unificare la possibilità di accesso e da vietare l’apertura di nuove vie.
Contenere le invasioni legnose tramite sfalcio o decespugliamento (nel periodo autunnale) con asportazione della biomassa.
Incentivare la selvicoltura naturalistica con mantenimento di legno deperiente e dei grandi alberi maturi nei querceti meglio conservati. Favorire la ricostituzione dei querceti degradati e la loro rinaturalizzzazione.
Incentivare una gestione agricola semi-estensiva che garantisca una diversificazione del paesaggio agrario (mantenere la presenza di zone prative e agricole interrotte da siepi, cespugli e alberi sparsi, promuovere tecniche colturali ecocompatibili).
Direttiva Habitat (Natura 2000)