Molina - Castello
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 0,54 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120113
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 0,54 km²Qualità
Buon esempio di vegetazione erbosa steppica continentale a Stipa capillata, con altre rarità floristiche Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi.
Altre caratteristiche
Caratteristiche balze basaltiche aride in area a clima continentale, soggette fin da tempi assai antichi alla pastorizia da parte degli abitanti dei villaggi siti nei pressi. Oltre alle aree erbose steppiche, sono diffuse crittogame termofile (muschi e licheni) e siepi di arbusti spinosi.
Habitat 6210 prioritario (stupenda fioritura di orchidee) con copertura del 17% del Sito.
Protezione e conservazione
Monitorare il pascolamento e lo sfalcio affinché siano equilibrati per la tipologia di habitat e di tipo tradizionale.
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Evitare l’apporto di azoto, di altri concimi e di pesticidi per lo più derivanti dall’agricoltura intensiva.
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Evitare l’intensivizzazione delle colture (ad es. per migliorare la produttività dei prati e dei pascoli, o per creare nuovi arativi).
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Evitare le tradizionali utilizzazioni forestali che favoriscono l’affermazione della robinia.
Incentivare una gestione agricola semi-estensiva che garantisca una diversificazione del paesaggio agrario (mantenere la presenza di zone prative, pastorali e agricole interrotte da siepi, cespugli e alberi sparsi, promuovere tecniche colturali ecocompatibili).
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Limitare l’avanzata degli arbusti soprattutto nelle stazioni con specie notevoli (es: Stipa capillata).
Habitat interessati
- 6210(*) - Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee)
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6510 - Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 62A0 - Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)
Ridurre progressivamente le specie alloctone (robinia) e i rimboschimenti a favore delle specie forestali originarie.
Evitare l’apporto di azoto, di altri concimi e di pesticidi per lo più derivanti dall’agricoltura intensiva.
Incentivare l’utilizzo nelle siepi di essenze spinose (es: Rosaceae) che vengono utilizzate come “dispense”.
Favorire la presenza di appezzamenti coltivati a cereali.
Eseguire lo sfalcio tardivo dei prati incentivando le operazioni a bassa velocità partendo dal centro degli appezzamenti e proseguendo con direzione centrifuga; prevedendo inoltre dei sistemi di allontanamento dei selvatici ad esempio tramite l’applicazione delle cosiddette "barre d’involo”.
Prevedere nelle situazioni di semi-abbandono, particolarmente in presenza di vegetazione nitro-igrofila, sfalci saltuari tardivi con cadenza pluriennale.
Incentivare quelle pratiche che evitino l’infeltrimento della cotica e la successiva sostituzione con formazioni arbustive.
Aumentare la disponibilità di prede garantendo l’utilizzazione dei pascoli che tra l’altro permettono una deposizione diffusa di escrementi, che favoriscono l’instaurarsi di un’entomofauna diversificata.
Incentivare una gestione agricola semi-estensiva che garantisca una diversificazione del paesaggio agrario (mantenere la presenza di zone prative e agricole interrotte da siepi, cespugli e alberi sparsi, promuovere tecniche colturali ecocompatibili).
Ripristinare e mantenere le piccole zone umide (anche di origine artificiale) come pozze, fontane, sorgenti, fossati, stagni, torbiere e paludi.
Direttiva Habitat (Natura 2000)