Le Sole
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 0,1 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120154
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 0,1 km²Qualità
Complesso di zone umide con deposito di torba su substrato siliceo, localizzate su ampia sella di origine glaciale. Boschi di conifere e prati magri abbandonati. Habitat riproduttivo per anfibi Anuri e Urodeli. Transito di uccelli migratori.
Altre caratteristiche
Zone umide caratterizzate da specie turficole oggi in regresso. area interessante e nota per il notevole flusso migratorio, testimoniato dall'intensa attività venatoria in atto e dalla presenza di appostamenti per l'uccellagione (praticata fino agli anni '50). Habitat riproduttivo per Rana Temporaria e, occasionalmente, Triturus alpestris.
Protezione e conservazione
Evitare le captazioni idriche, le bonifiche, i drenaggi, i movimenti terra, le canalizzazioni, gli intubamenti e in generale qualsiasi altro intervento potenzialmente in grado di modificare il livello della falda.
Habitat interessati
- 7110* - Torbiere alte attive
- 91D0* - Torbiere boscate
- 91E0* - Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile
- 7140 - Torbiere di transizione e instabili
Evitare l’apporto di azoto e di altri inquinanti in grado di favorire fenomeni di eutrofizzazione.
Habitat interessati
- 7110* - Torbiere alte attive
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 91D0* - Torbiere boscate
- 91E0* - Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae)
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile
- 7140 - Torbiere di transizione e instabili
- 6520 - Praterie montane da fieno
Evitare la costruzione di nuove infrastrutture (es: seconde case, strade di accesso, depositi di legname, discariche di materiali inerti, ecc.).
Evitare qualsiasi intervento di rinnovazione artificiale.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 7110* - Torbiere alte attive
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile
- 7140 - Torbiere di transizione e instabili
- 6520 - Praterie montane da fieno
Evitare apporti di materiale, anche forestale e agricolo (accumulato nelle zone umide).
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 7110* - Torbiere alte attive
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile
- 7140 - Torbiere di transizione e instabili
Recuperare i territori che negli anni sono stati soggetti a vari tentativi di rimboschimento e bonifica (anche con movimenti e riporto di terra).
Contenere le invasioni legnose tramite sfalcio o decespugliamento (nel periodo autunnale) con asportazione della biomassa.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 7110* - Torbiere alte attive
- 6410 - Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile
- 7140 - Torbiere di transizione e instabili
- 6520 - Praterie montane da fieno
Valorizzare e conservare le formazioni arbustve e arboree mesofile/igrofile nelle situazioni in cui non minaccino le zone umide aperte.
Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati, ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, palestre di roccia, strade.
Promuovere l’adozione di criteri di gestione forestale basati sulla selvicoltura naturalistica attenta alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.
Direttiva Habitat (Natura 2000)