Gocciadoro
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 0,27 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120122
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 0,27 km²Qualità
Nucleo residuo, di grande interesse per la tipologia, di boschi di caducifoglie mesofile del piano collinare, in via di regressione in tutta la fascia prealpina. Presenza di invertebrati indicatori di boschi maturi di latifoglie della fascia basale.
Altre caratteristiche
Colline presso Trento (Val d'Adige) formate di roccie vulcaniche, interrotte da una vallecola; la vegetazione è rappresentata da boschi di caducifoglie (carpino bianco, frassino maggiore, tiglio e rovere).
Protezione e conservazione
Evitare la costruzione di nuove strade, di nuove infrastrutture, di nuovi percorsi e la concentrazione di sostanze nutrienti.
Controllare la pressione antropica fuori dalle “aree verdi” e dai percorsi indicati.
Limitare l’espansione della robinia e ridurre progressivamente e specie alloctone (es:bambù, palme, ecc.).
Valorizzare le latifoglie mesofile e mesoigrofile, in particolare la farnia, il carpino bianco e nero, le latifoglie nobili, il castagno, il faggio e la rovere.
Mantenere in bosco le piante deperienti e quelle con cavità naturali ed eventualmente rilasciare particelle mature ad evoluzione naturale. Tale misura va applicata con riguardo alla sicurezza pubblica e quindi non si applica nelle zone del parco a maggiore frequenza di pubblico. In ogni caso la gestione forestale va condotta con particolare attenzione all’articolazione strutturale del bosco e alla sua composizione, al rispetto delle specie eduli, delle piante-posatoio, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.
Limitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati (ad es. riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico).
Mantenere diversificato il paesaggio rispettando il mosaico di radure, siepi, i cespugli e gli alberi sparsi. Le zone prative tradizionalmente frequentate possono essere sfalciate secondo i criteri finora adottati, ma evitando semine di materiale non autoctono.
Direttiva Habitat (Natura 2000)