Bocca d'Ardole - Corno della Paura
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 1,78 km²
- Tipo: ZSC, ZPS
- Codice: IT3120095
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 1,78 km²Qualità
Alcune rarità floristiche degne di nota. Valico di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva).
Altre caratteristiche
Propaggine del M. Baldo a picco sulla Valle dell'Adige: i dolci pascoli alto-montani precipitano verso est con pittoreschi dirupi orlati dai rosati affioramenti di Ammonitico.
Protezione e conservazione
Monitorare il pascolamento e lo sfalcio affichè siano equilibrati per la tipologia di habitat, ben distribuiti sul territorio e di tipo tradizionale.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 6110 - Formazioni erbose rupicole calcicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi
- 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
- 6520 - Praterie montane da fieno
Evitare eventuali ampliamenti delle piste da sci e degli impianti di neve artificiale.
Evitare l’intensivizzazione delle colture (ad esempio con forti o squilibrate concimazioni).
Evitare le trasemine con specie foraggere non autoctone (soprattutto sulle piste da sci).
Regolamentare il calpestio dei turisti nelle aree più sensibili, incanalando gli escursionisti e i biker su percorsi stabiliti.
Habitat interessati
- 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
Incentivare il più possibile l’espansione del pascolo, evitando di concentrarlo sulle superfici più comode e più produttive.
Limitare l’avanzata degli arbusti soprattutto nelle stazioni di specie endemiche e di specie in lista rossa.
Sospendere il prelievo venatorio come da Piano Faunistico provinciale e ai sensi della normativa vigente, qualora le popolazioni si trovino al di sotto dei minimi vitali per la loro conservazione.
Prevedere azioni di controllo in periodo pre- riproduttivo, con il divieto di osservazione ravvicinata.
Limitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati (riprese fotografiche, osservazione ravvicinata, arrampicata sportiva).
Conservare le aree aperte quali radure, pascoli e prati da sfalcio.
Contenere la forestazione naturale degli ambienti aperti di versante.
Direttiva Habitat (Natura 2000)