Alta Val Stava
Dettagli dell'Area Protetta
- Estensione: 17,75 km²
- Tipo: ZSC
- Codice: IT3120128
- Sito web ufficiale
Superficie
Superficie totale: 17,75 km²Qualità
L'interesse è legato alla presenza di un classico esempio di cembreta su substrato calcareo- dolomitico.
Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Altre caratteristiche
Ripido versante boscato sito sulla sinistra idrografica del Rio Stava (substrato dolomitico), occupato da un vasto bosco di conifere con elevata partecipazione di pino cembro. Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE: pineta continentale su calcare (10%).
Protezione e conservazione
Evitare l’ampliamento degli impianti di risalita, la costruzione di nuove strade e di nuove infrastrutture.
Habitat interessati
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 3220 - Fiumi alpini con vegetazione riparia erbacea
- 7230 - Torbiere basse alcaline
- 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
- 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
Regolamentare il calpestio dei turisti nelle aree più sensibili, incanalando gli escursionisti e i biker su percorsi stabiliti.
Habitat interessati
- 6150 - Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
- 6230* - Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)
- 3220 - Fiumi alpini con vegetazione riparia erbacea
- 7230 - Torbiere basse alcaline
- 6170 - Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
Monitorare il pascolamento affichè sia equilibrato per la tipologia di habitat, ben distribuito sul territorio e di tipo tradizionale.
Habitat interessati
Evitare ogni forma di disturbo nei pressi di nidi occupati e nelle vicinanze delle arene di canto (Gallo forcello), ad es. lavori forestali, riprese fotografiche e osservazione diretta non a scopo scientifico.
Garantire la tutela integrale dei luoghi dove sono noti siti di nidificazione, evitando la costruzione nelle immediate vicinanze (alcune centinaia di metri) di sentieri, palestre di roccia, strade forestali e impianti di risalita.
Promuovere l’adozione di criteri di gestione forestale basati sulla selvicoltura naturalistica attenta alla conservazione delle piante deperienti con cavità naturali, all’articolazione strutturale del bosco, al mantenimento di piante ad alto fusto utilizzate come posatoi, al rispetto delle specie eduli, alla conservazione in bosco di formicai e necromassa vegetale.
Incentivare il più possibile l’espansione del pascolo, evitando di concentrarlo sulle superfici più comode e più produttive, ma di indirizzarlo anche sui versanti più acclivi, pur mantenendo una contenuta presenza di formazioni cespugliose.
Direttiva Habitat (Natura 2000)